Il re dei fornelli

Lo chef nell’ambito della ristorazione, è  la figura  più importante della cucina, e complici le trasmissioni tv, sta acquisendo prestigio, fama e successo. Ma c’è   chef e chef e nella gestione dei fornelli c’è una precisa gerarchia  adottata da professionisti di tutto il mondo. La brigata di cucina,  che specifica  i tipi di chef in base  alla scala gerarchica, si distingue  infatti per ruoli e compiti.  Tra gli altri ricordiamo l’executive chef, che non cucina e ha compiti soprattutto amministrativi, di supervisione delle operazioni, pianificazione dei menù e  funzionamento della cucina. Subito al di sotto si trova  l’executive sous-chef  o assistente chef, la persona direttamente responsabile  per la produzione del cibo. Lo “chef de cuisine”  o capo cuoco ha il compito di amministrare tutta la cucina, prima e durante il servizio.

Per poter guadagnare molto bene uno chef deve innanzitutto essere un cuoco eccellente e avere  notevoli capacità gestionali. Poiché il ruolo ha anche una componente dirigenziale, lo chef deve essere capace di rapportarsi con gli altri, che lavorano in cucina guidandoli e motivandoli.

Da diversi anni gli chef  e i loro ristoranti sono diventati delle vere e proprie star  ricche e famose. A guadagnare di più sono gli chef, che hanno conquistato almeno una stella Michelin,  con un giro d’affari milionari e possono guadagnare anche 180 mila euro per una consulenza o 32 mila per uno showcooking. I cuochi che guadagnano di più però non sono soltanto quelli che compaiono in tv, tra i paperon dei paperoni dei fornelli ci sono nomi meno noti. Scopriamo insieme chi sono  gli chef italiani più ricchi:

Al primo posto troviamo la famiglia Cerea, che gestisce il ristorante Da Vittorio a Brusaporto, nei pressi di Bergamo con   15 milioni di euro. Al secondo gradino del podio si classifica la famiglia Alajmo, con 11 milioni di euro. Il loro ristorante Le Calandre si trova a Sarmeola di Rubano nella provincia di Padova. Star della tv Carlo Cracco si piazza al terzo posto. Il suo ristorante  Cracco a Milano, fattura 7,5 milioni di euro. Ne guadagna 6 milioni  classificandosi  al 4° posto Casa Perbellini a Verona dello chef  Gianfranco Perbellini.

Il  ristorante Berton di Milano guidato da Andrea Berton  fattura 5,4 milioni di euro piazzandosi al quinto gradino. Il suo menù si caratterizza per piatti moderni, ingredienti classici serviti in un locale molto elegante e raffinato, che vanta un eccellente cantina di vini pregiati. Naturalmente non tutti gli chef guadagnano cifre da capogiro. Solo  quelli blasonati, quelli cioè che nel loro curriculum possono fregiarsi di almeno una delle ambite stelle Michelin, possono puntare su popolarità e guadagni da ricchi.

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