L’emergenza corona virus mette stop ai tirocini in Sardegna

L’emergenza corona virus  blocca anche le attività di tirocinio in Sardegna. L’assessore regionale del Lavoro, Formazione e Cooperazione Sociale, Alessandra Zedda, in seguito all’emanazione del Dpcm 8 Marzo 2020, con Aspal (l’Agenzia Sarda per le Politiche Attive del Lavoro) a seguito della situazione di emergenza sanitaria decretata con Dpcm 8 Marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto legge 23 febbraio 2020 n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19” e con successivi decreti, ha comunicato che per l’intero mese di marzo 2020, sino a data da definirsi,  tutti  i tirocini  sono sospesi, in funzione dell’evoluzione dell’emergenza in corso. I tirocini che erano stati attivati dall’Assessorato regionale al lavoro per offrire opportunità di inserimento lavorativo ai più giovani riprenderanno non appena rientrerà l’emergenza  corona virus che ha paralizzato l’intera regione. Ad essere interessati dalla sospensione sono    i tirocini in corso a valere sull’Avviso pubblico per l’attivazione di progetti di tirocinio 2019 P.O.R. FSE 2014-2020 – ASSE I – Occupazione – Azione 8.5.1;         i tirocini a valere sull’Avviso pubblico per l’attivazione di progetti di tirocini TVB Sardegna Lavoro P.O.R. FSE 2014-2020 – ASSE I – Occupazione – Azione 8.5.1; i tirocini regionali, quelli di orientamento, formazione e inserimento/reinserimento finalizzati all’inclusione sociale, all’autonomia delle persone e alla riabilitazione e   i tirocini giudiziari. Lo scorso dicembre la Giunta Regionale sarda, su proposta dall’assessore Zedda, aveva  stanziato quasi tre milioni di euro – a valere sul Por Fse 2014/2020 – a favore dei tirocini extracurriculari, per promuovere l’ingresso o il reingresso nel mercato del lavoro, con particolare attenzione ai settori che offrono maggiori prospettive di crescita (green economy, blue economy, servizi socio-sanitari, valorizzazione del patrimonio culturale) e di cui il 38 % era riservato ad azioni dirette alle donne.
Queste misure di politica attiva  erano state programmate a beneficio di tanti sardi, occupati e disoccupati, giovani e meno giovani, per offrire maggiori prospettive di occupazione.

L’attivazione dei tirocini fa parte del programma denominato “TVB Sardegna LavORO” (che unisce gli acronimi Tirocini, Voucher, Bonus agli obiettivi stessi del programma Orientamento, Rafforzamento delle competenze e Occupazione). L’iniziativa prevedeva l’attivazione di tirocini rivolti a cittadini disoccupati con più di 35 anni, residenti in Sardegna (o extracomunitari regolarmente soggiornanti) che non abbiano già fruito di tirocini cofinanziati da fondi pubblici nel 2017 e 2019. In occasione della presentazione del progetto anche il Presidente della Giunta Regionale Christian Solinas,  si era detto soddisfatto per la particolare importanza che la formazione professionale sta assumendo nel mondo produttivo,  venendo incontro ai fabbisogni espressi dalle aziende e alle esigenze dei giovani di acquisire competenze. Per questo la Giunta, dopo l’emergenza corona virus proseguirà e rafforzerà l’impegno nella direzione della promozione integrale della persona attraverso la formazione e il lavoro.

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