“L’orizzonte mi sorprende sempre”: il festival bianco e nero celebra l’interdisciplinarità alla sua X edizione
Ispirato dalla suggestiva frase del filosofo aldo capitini (1899–1968), l’orizzonte si espande e si articola nella decima edizione del festival bianco e nero. l’evento, in programma dal 17 al 19 ottobre a sa manifattura, v.le regina margherita 33 a cagliari, si propone come una profonda e articolata esplorazione del concetto di interdisciplinarità, tema sempre più cruciale nel panorama culturale contemporaneo.
Il festival mira a tessere un dialogo non solo tra le diverse forme d’arte, ma anche tra queste e altri ambiti del sapere umano: dalla medicina alla letteratura, dalla storia alla scienza. l’obiettivo è celebrare quelle figure che, con visione eclettica e la capacità di spaziare tra diversi linguaggi, hanno saputo superare i confini disciplinari, portando innovazione e originalità.
Venerdì 17 ottobre: tra salute, scienza e critica politica
La giornata inaugurale (dalle 17:00 alle 20:30) si apre con un focus sui metodi innovativi in campo medico e del benessere. il blocco medico-filosofico vedrà la partecipazione di esperti di fama internazionale.
- il prof. Adolfo Panfili (medico, presidente Aimo) presenterà il suo “Orthomolecular Biohacking. da Pauling a Panfili” (tecniche nuove, 2024), offrendo una visione su come ottimizzare la salute attraverso strategie biologiche e nutrizionali avanzate.
- Simona Scarpati (dir. naturopatia e scienze ortomolecolari ecosostenibili unipop milano) affronterà il tema della fragilità con “mai lasciare indietro i fragili. come il metodo doman ha cambiato il paradigma terapeutico del bambino neurologico” (ps edizioni, 2023).
- Giandomenico Partipilo (naturopata e divulgatore) condividerà la sua esperienza con “a miami da scienziato” (Youcanprint, 2024).
- chiuderà il blocco Gabriele Pao-Pei Andreoli (Liaison representative of the pontifical academy of theology – Vatican) con l’intervento “trascendenza, la bussola” (2025), unendo scienza e spiritualità.
La serata si concluderà con un appuntamento di grande impatto politico e sociale: il giornalista ed ex parlamentare Gianluigi Paragone sarà ospite d’onore per presentare il suo discusso libro, “Maledetta Europa” (signs publishing, 2024), intervistato dal giornalista Paolo di Giannantonio.
Sabato 18 ottobre: giornalismo, letteratura e attualità
Mattina: indagini, racconti e la scuola (ore 9:00 – 13:30). La mattinata si apre con un focus sul giornalismo d’inchiesta e le novità letterarie, con un particolare invito alla partecipazione delle scuole. interverranno:
- Giampaolo Cadalanu (“la repubblica”) con “Sotto la sabbia” (editori Laterza 2025).
- Roberta Poggio con “Onora il figlio”.
- Giampaolo Cassitta con “La legge di donna Matilde”.
- Paola Musa con “La vita in più di Marta s.” (Arkadia 2025), ispirato ai vizi capitali.
- Ciriaco Offeddu con il libro “Istella mea” (Giunti editore 2025).
Pomeriggio: conservatorismo, memoria e poteri nascosti (ore 17:30 – 20:00)
Il pomeriggio vedrà figure di spicco affrontare temi di stretta attualità politica e sociale:
- Il saggista e giornalista Francesco Giubilei (“il giornale”) presenterà “l’italia dei conservatori” (giubilei regnani 2025).
- La giornalista Barbara Serra presenterà “fascismo in famiglia” (garzanti 2025), un’opera sulla memoria storica.
- Concluderà Luigi de Magistris (saggista) con “poteri occulti” (fazi 2025), un’analisi sui meccanismi che influenzano società e politica.
Domenica 19 ottobre: patrimonio, arte e trionfi sportivi
Mattina: l’arte tra satira e criminologia culturale (ore 10:00 – 13:00)
La giornata si apre con il regista e scrittore Paolo Restuccia, che parlerà del carattere innovativo della fortunata trasmissione radiofonica “il ruggito del coniglio”. Seguirà la conferenza “tra arte e illecito: strategie di tutela, recupero e la nuova frontiera della criminologia culturale”. l’incontro riunirà esperti delle forze dell’ordine (Magg. Pasquale Pinelli), giurisprudenza (avv. Barbara Carcangiu), Musei (Silvia Oppo), giornalismo d’inchiesta (Paolo Di Giannantonio e Jhon Pedeferri di sky tg24, con il podcast “trafug’arte”) e artisti (casa falconieri). Giorgio Auneddu Mossa (Accademia di Belle Arti di Sassari) chiuderà con un focus su “l’immagine digitale del patrimonio culturale”. Il futuro sarà protagonista con un laboratorio di ai art per ragazzi, tenuto dall’artista Carla Monni.
Pomeriggio: storie femminili ed eroi dello sport italiano
Il pomeriggio riprende con la presentazione di “Virginia nel cassetto” (caffèorchidea, 2025) di Stefano Biolchini (giornalista “il sole 24 ore”), che esplora temi universali come la ribellione e la forza femminile. Il festival si concluderà con un omaggio ai grandi trionfi dello sport italiano:
- Angelo Binaghi (Presidente fitp) illustrerà le “strategie e successi del tennis italiano”.
- Andrea Mura (velista) racconterà la sua straordinaria impresa: “il giro del mondo in solitaria”.
- Nicola Riva (dirigente sportivo) offrirà un emozionante ricordo de “le imprese straordinarie di mio padre Gigi”, accompagnato dalla presentazione del libro “Gigi Riva. il campione, l’amico, il mito” (Delfino editore, 2024).
Prospettive future: un ponte tra saperi e territori
Il festival “bianco e nero” non è solo un contenitore di eventi, ma un progetto culturale di ampia visione. grazie al sostegno della fasi (federazione associazioni sarde in italia) e a numerose partnership, l’evento punta a un duplice obiettivo: coinvolgere attivamente i sardi emigrati in italia e all’estero e agire come potente veicolo di promozione di cagliari su scala internazionale. la sinergia con università, scuole, biblioteche e comparti produttivi locali rafforza il tessuto culturale e sociale del territorio. L’esplorazione dell’interdisciplinarità non si esaurirà a Cagliari. nuove tappe del festival sono già previste a novembre e dicembre a Oristano, Donori, Dolianova, Quartu e Sardara.
