Un viaggio onirico nella Cagliari di Atzeni con Valerio Aprea

“In Città”, una produzione  ispirata a “I sogni della città bianca” di Sergio Atzeni, si appresta a incantare il pubblico con un viaggio fantasmagorico e onirico nella Cagliari dello scrittore. Questo spettacolo, che rende omaggio ad Atzeni a trent’anni dalla sua scomparsa, vedrà l’anteprima l’11 luglio alle 21:30 al Nuraghe Albucciu di Arzachena, in collaborazione con Deamater. Il debutto nazionale è fissato per il 12 luglio alle 20:00 all’area archeologica di Nora, come parte del 43° Festival La Notte dei Poeti. Una replica è prevista per il 13 luglio alle 21:30 a Lo Quarter di Alghero, sempre in collaborazione con Cedac.

La voce di Valerio Aprea e le Note di Adele Madau

Sul palco, il poliedrico attore Valerio Aprea, noto per i suoi ruoli in “Boris” e “Smetto quando voglio” e per i monologhi di PropagandaLive, darà vita ai personaggi e alle storie emblematiche nate dalla penna di Atzeni. Aprea sarà accompagnato dalle note del violino di Adele Madau. Lo spettacolo è un’antologia di racconti che include “Delirio maschile”, “Storia della monaca”, “Caro Leonardo Sole” e “Destino Questurino”, un vero tributo all’autore di opere fondamentali come “Apologo del giudice bandito” e “Passavamo sulla terra leggeri”.

 

Teatro romano di Nora

La “Furia Creatrice” di Atzeni e il viaggio distopico

Valerio Aprea descrive la scrittura di Sergio Atzeni come incredibile, piena di furia creatrice, funambolica e anarchica. Sebbene abbia una lunga esperienza con Mattia Torre e Makkox, Aprea riconosce ad Atzeni un respiro più letterario, con una modalità selvatica e fuori controllo che a tratti rasenta la violenza verbale. Atzeni scuote il lettore esprimendosi in modo spudorato, scomodo e trasgressivo.

 

 

Un ritorno in Sardegna

Per Valerio Aprea, questo spettacolo segna un atteso ritorno in Sardegna, un’isola che lo ha profondamente colpito. “Quando per la prima volta nel 1996 ho messo piede sull’Isola ho sentito un richiamo ancestrale, un impatto emotivo pazzesco”, confessa Aprea. Nonostante non conosca a fondo Cagliari, l’attore apprezza la straordinaria trasfigurazione che Atzeni offre della città, lasciando poi al pubblico il giudizio sulla sua capacità di esserne la voce perfetta.

 

Menu