Karel Music Expo: su il sipario sulla diciannovesima edizione

Tutto è pronto a Cagliari per l’inizio della diciannovesima edizione del Karel Music Expo. Dal 4 al 6 settembre, il festival dedicato alla musica d’autore aprirà i battenti al Lazzaretto di Sant’Elia, per la prima parte del suo ricco programma. L’evento, ideato e curato dalla cooperativa Vox Day con la direzione artistica di Davide Catinari, si estenderà poi con una speciale “coda” autunnale, chiamata “KME Grammy”, con tre date a ottobre e novembre.

Il festival, intitolato “Earth 2 Mars”, proporrà un cartellone che mescola generi, geografie, tradizione e avanguardia. La prima tranche settembrina vedrà esibirsi undici artisti in tre giorni, tra cui nomi internazionali come Bombino, hackedepicciotto, Micah P. Hinson, Dub FX e Mr Woodnote, e talenti italiani come Indian Wells, Dumbo Gets Mad, Pinhdar e Adriano Viterbini. A completare il cast, i sardi Nicola Agus, Black Solanas e il quartetto Dodo Q.

Dal Fortino al Lazzaretto: il giovedì inaugurale

La giornata inaugurale di giovedì 4 settembre inizierà di buon mattino, alle 7:00, con il concerto di Nicola Agus al suggestivo Fortino di Sant’Ignazio. Il musicista sardo porterà la sua personale esplorazione sonora, unendo strumenti antichi e moderni in una fusione di spiritualità e contemporaneità. L’incontro per il pubblico è previsto alle 6:30 nel parcheggio di Calamosca, con un percorso guidato da Trip Sardinia.

La sera, il festival entrerà nel vivo al Lazzaretto. Alle 20:30 salirà sul palco Black Solanas, progetto cagliaritano di Valentino Murru, con il suo mix di elettronica, indie-pop e psichedelia. A seguire, il musicista elettronico calabrese Indian Wells presenterà la sua musica emotiva e concettuale. Terzo set per il duo hackedepicciotto, composto da Alexander Hacke e Danielle de Picciotto, che incanterà il pubblico con il suo sound cinematografico e d’avanguardia. A chiudere la serata inaugurale saranno gli australiani Dub FX e Mr Woodnote, che porteranno il loro sound energico che fonde reggae, dub, hip hop e drum’n’bass.

Venerdì: la seconda serata

La seconda serata del festival, venerdì 5 settembre, si aprirà alle 20:30 con la band cagliaritana Dodo Q, il cui sound ibrido e originale fonde indie pop, cantautorato e hip hop. Il secondo set vedrà protagonista Dumbo Gets Mad, progetto di pop psichedelico di Luca Bergomi. Chiuderà la serata Micah P. Hinson, cantautore texano di fama internazionale, che si esibirà con i brani del suo nuovo album, “The tomorrow man”.

Indian Wells
Credit Kimberley Ross

 

Sabato: l’ultima serata della tranche settembrina

La serata conclusiva, sabato 6 settembre, inizierà alle 20:30 con le atmosfere evocative del duo milanese Pinhdar, che mescola spoken word, trip-hop e darkwave. Seguirà Adriano Viterbini, chitarrista cofondatore della Bud Spencer Blues Explosion, che proporrà un set in solo, un viaggio musicale che spazia dal blues alla musica africana. A chiudere il sipario della prima parte del festival sarà Bombino, icona della musica Tuareg e voce del Sahara, che porterà il suo rock-blues magnetico e politicamente intenso, frutto della sua ricca carriera internazionale e delle collaborazioni con leggende come Stevie Wonder e Dan Auerbach.

Tris d’autunno col KME Grammy

L’edizione 2025 del Karel Music Expo si completerà con un trittico di concerti d’eccezione, raccolti sotto il nome di “KME Grammy”. Il primo appuntamento è il 23 ottobre al Teatro Massimo con il pluripremiato compositore e produttore argentino Gustavo Santaolalla, vincitore di due premi Oscar per le colonne sonore di “Brokeback Mountain” e “Babel”. Il 26 ottobre al club Bflat andrà in scena il progetto originale del festival Black’n’Blue feat. M.B. Gordy, una produzione che riunisce musicisti americani e sardi per reinterpretare i classici del blues e del rock’n’roll. Infine, il 10 novembre, sempre al Bflat, il festival si concluderà con il live del mandolinista, cantautore e compositore americano Chris Thile, definito dal The Guardian “una rarità: un musicista completo”.

 

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